"Signori curiosi...stupiti vedrete
Sforzo di umano ingegno
Con muti gesti ad animare un legno;
E confusi direte
Ch' in piccola figura
Sa l'Arte far,ciò che non fa Natura" (Acciaiuoli)
....

venerdì 5 settembre 2008

Storia e Tecnica del Teatro delle Marionette

Che cos'è una marionetta?
La marionetta rappresenta il simulacro dell'essere vivente, ha il corpo articolato e si muove grazie a fili, fissati sul bilancino di comando.Nel tempo le tecniche di costruzione si sono perfezionate, oggi le marionette riescono a riprodurre in modo inverosimile i movimenti degli esseri viventi.

La storia:
Il termine "MARIONETTA" ha origini incerte, in prevalenza si è dell'opinione che deriva dal francese "Mariotte", il nome del fantoccio medioevale che rappresentava la Vergine posta in processione.Le sue origini risalgono alle età primitive e si sviluppano fino ai giorni nostri.Gli antenati della marionetta sono le statue-idolo e le bambole-giocattolo.Il fanciullo giocando con la bambola le dà la voce, il movimento, la vita; così come gli uomini cercano di dare il movimento alle statue sacre per intensificare il loro potere sui fedeli.Le bambole, le statue, le mariontte sono elementi "immobili" mossi dalla mano dell'uomo che interpreta il regista, ciò che distingue la marionetta è la fondamentale presenza del pubblico.Molto importante è anche il legame tra la storia della marionetta e la storia della scultura, la più arcaica arte figurativa, nata dalla necessità dell'uomo di rappresentare la figura umana.
Le marionette originano dalla famiglia degli idoli, ossia dalle immagini fatte a somiglianza di Dio. La prima marionetta a fili nasce circa venti secoli fà, come una trasformazione delle maschere articolate, utilizzate dagli sciamani durante i rituali.



La leggenda narra che l'antenato della marionetta è un teschio di mucca dalla bocca articolata, utilizzato dagli stregoni per intimorire i fedeli durante le cerimonie primitive. Col passare del tempo la maschera articolata non è più indossata sul capo ma animata dall'interno mediante un bastone, successivamente sostituito dai fili.

Le vere prime marionette a filo articolate sono utilizzate dagli indiani dell'America del nord, durante le rappresentazioni nella "casa grande", ossia la residenza dei clan. Sulla struttura del tetto fanno passare i fili, tirati per mezzo di comandi nascosti ed azionati a ritmo di canti.

Le marionette prima della nascita di cristo in Asia, in America e in Egitto hanno sempre origine dalle cerimonie religiore, utilizzate per potenziare l' autorità dei sacerdoti. Per lo stesso motivo le utilizzano i greci e i romani, chiamandole "statue mobili".
Dopo un lungo periodo si silenzio, nel medioevo le marionette ricompaiono nuovamente sulla scena interpretando ruoli molto importanti e legati al mondo religioso. La chiesa durante le lunghissime cerimonie chiamate "Misteri" , utilizza le marionette per raffigurare gli angeli, i diavoli, i pastori della natività e le figure grottesche; servendosene per divertire il popolo.











La presenza delle marionette sugli altari nel medioevo é una consuetudine, ma nel tempo degenera in manifestazioni profane ed oscene. Allontanate dalla chiesa sono costrette a spostarsi sulle piazze, nelle taverne e nelle fiere.Naturalmente cambia il repertorio, i soggetti a tema biblico sono sostituiti dalle storie del passato e della vita quotidiana, animando personaggi ispirati ai vari ambienti sociali.
Il teatro delle marionette italiano nel 1500, sviluppa una tradizione comica di farsa e di parodia improvvisata, trasformandosi nei personaggi della "Commedia dell'arte".
Il momento di maggiore sviluppo del teatro delle marionette italiano corrisponde con la nascita e la diffusione del "melodramma". Il repertorio degli spettacoli di marionette si appropria del repertorio musicale del teatro d'opera.








Nel 700' viene convocato un parlamento speciale a favore delle marionette: il teatro ufficiale spesso si scontra con il nuovo genere, ma ben presto trova un accordo, producendo nuove composizioni chiamate: "Opera Comique", ossia la parodia delle opere serie ufficiali.Il teatrino delle marionette entusiasma indistintamente tutte le classi sociali, accomunate dall'amore per questo genere di spettacolo.
Nell' 800' il teatro delle marionette ha il suo maggiore sviluppo grazie ad imponenti personalità come il marionettista inglese Thomas Golden e i famosi teatri della famiglia Colla a Milano e della famiglia Lupi a Torino.








Il teatro delle marionette nei primi anni del 900' influenza molti artisti appartenenti alle nuove "Avanguardie Artistiche"; ne sono un esempio le marionette Futuriste di Trampolini e Depero, o degli artisti del Bauhaus.
Contemporaneamente in Francia il teatro delle marionette è in sperimentazione, portando la nascita di nuove tecniche e nuovi generi di pupazzi.
Con l'avvento delle guerre mondiali il teatro delle marionette è influenzato dai tragici eventi, ma al contempo nascono nuovi personaggi, come la coppia di padre e figlio cèca di nome "Spejbl e Hurvinek" creati dal marionettista Josef Skupa, i quali durante i loro spettacoli mandano al popolo forti messaggi politici che riescono a sfuggire alla severa censura.




In Italia la rinascita del teatro delle marionette deve ringraziare il famoso marionettista di nome Vittorio Podrecca, fondatore del "Teatro dei piccoli", le sue marionette molto particolareggiate e dai movimenti quasi umani raffigurano caricature di persone reali.






Dopo la seconda guerra mondiale l'America influenza con le sue innovazioni anche il teatro delle marionette.Nelle terre dell'Europa occidentale questo genere di teatro si utilizza a scopo educativo, sopratutto per quanto riguarda l'insegnamento politico ai bambini.
Molto importante nel 900' è il "Teatro delle marionette di Salisburgo", costruite tradizionalmente con meticolosa minuzia tecnica che permette movimenti molto verosimili a quelli umani.

Tra i personaggi celebri del 900' si ricorda la marionetta pianista di nome "Gustav" del marionettista di Stoccarda di nome Albrecht Roser.


Tra i primi marionettisti produttori di spettacoli diretti ai bambini emerge il nome di Tattermann Company, con lo spettacolo "Peer Gynt" e le marionette realizzate da Roj Patton.
Frank Paris è il primo marionettista ad organizzare spettacoli interamente a vista, vestito di nero aziona in un raggio di luce le sue marionette dalle grandi dimensioni, il suoi personaggi più celebri sono "Carmen Miranda" e i pattinatori ai quali fa compiere vorticose acrobazie, il teatro delle marionette è molto influenzato dall'avvento della televisione, che favorisce la nascita di nuovi fenomeni teatrali-televisivi..
Molto significativa è l'esperienza della compagnia di marionette di Bill Baird che nel 1964-65 partecipa alla fiera mondiale di New York producendo uno show di marionette per la televisione dalla durata ininterrotta di 12 ore al giorno. Molto particolare la disposizione dei ponti di manovra sul set televisivo.

La tecnica:
Prima di iniziare il lavoro di costruzione è importante soffermarsi a pensare e chiedersi:Cosa farà questa marionetta? Quali sono i movimenti importanti che deve compiere?Stabilito ciò si inizia a sviluppare il progetto di costruzione, scegliendo gli snodi e le tecniche di legatura più idonee. Per esempio: se il personaggio che vogliamo realizzare é un ballerino, occorreranno articolazioni molto sciolte soprattutto nella zona delle gambe, se invece è un suonatore di strumenti musicali ci soffermeremo sullo studio delle mani e così via.
Il movimento della marionetta è molto complesso, ma non difficilissimo, il segreto per manovrarla correttamente, oltre al costante esercizio è l'accurata conoscenza del suo baricentro e della giusta tensione dei fili.
Il centro di gravità si trova al centro della figura; le membra, che non sono altro che pendoli,seguono da sè il corpo della marionetta in maniera meccanica.Ogni volta che il centro di gravità è messo in linea retrta, le membra descrivono delle curve, e sovente, anche scossa in maniera casuale tutta la figura compie movimenti ritmici, simili ad una danza.
Le marionette hanno il vantaggi di non essere soggetti (come gli uomini) alla forza di gravità, perchè la forza che la solleva in aria è maggiore di quella che la incatena per terra.Le marionette hanno bisogno del terreno solo per "sfiorarlo" , noi invece per "posare" su di esso e per ristorarci dallo sforzo del movimento.
"...La marionetta si sforza per rimanere sul terreno,
l'uomo si sforza per sollevarsi dal terreno..."

Per una migliore resa tecnica dei movimenti occorre appesantire la marionetta in alcuni punti strategici con dei pesi a piombo, come ad esempio sotto i piedi.
Il vero segreto della perfezione sta nelle sue esatte proporzioni e nella precisione con la quale si equilibrano i pezzi che la compongono.
Se tutto è perfetto basta tirare un filo perchè la marionetta risponde al movimento voluto.
L'unico limite della marionetta è l'ipossibilità di afferrare oggetti, a meno che non siano collegati alla mano mediante un filo supplementale, difficoltà presente anche nelle scene di duello, rese al minimo indispensabile.A seconda del tipo di bilancino utilizzato varia la tecnica di manipolazione della marionetta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello imparare a costruirle ma non si trovano dei tutorial abbastanza esaustivi...complimenti per la vostra attivatà! :)